![]() |
|---|

Il Direttore di una ditta va in pensione e al suo posto subentra un altro Dirigente molto più severo e scrupoloso, che non ama vedere gli impiegati sfaccendati e lavativi, ma vuole che ciascuno si guadagni il pane con le proprie forze.
Visitando a sorpresa un'area di lavoro dell'azienda, nota che un impiegato, anzichè lavorare come tutti gli altri, si sofferma a chiacchierare con altri perdendo tempo. Gli si avvicina e gli domanda:
"Ehi tu, quanto ti versava il Direttore precedente."
"2000 euro" - Rsiponde l'altro
"Allora" Riprende il manager estraendo del deanro dalla tasca interna della giacca "Eccoti 2000 euro; prendili e vattene senza farti più vedere. Sei licenziato!"
Il congedato prende i soldi, ringrazia, saluta, sale verso la sua auto e si allontana.
Quindi il Direttore domanda ad una altro suo subalterno:
"Senti un po', ma quello lì da quanti anni lavorava con noi?"
"Non ha mai lavorato quì" Risponde l'altro
"Come ! ?"
"Sicuro" Ribatte l'impiegato"E' il fattorino di un'altra ditta che era venuto a portare un pacco"
Tre ragazzini stranieri privi di genitori capitano per caso in Italia. Decidono di andare in giro per il paese, ma poichè non conoscono per niente la nostra lingua, pensano bene che prima di mettersi in viaggio occorre imparare a parlare.
Cosicchè il primo di essi si reca nella piazza del paese, dove intanto si svolge un mercato di puledri e somari e sente dire da qualcuno:
"Noi tre"
Convinto di aver imparato a parlare, torna a casa e ora tocca al secondo.
Questi scende anch'egli in piazza e sente dire: "Per un somaro"; e ritorna subito a casa per lasciare che anche il terzo ragazzino impari a parlare.
Anche il terzo ragazzino si reca nella piazza del paese e sente esclamare: "Bene fa, bene fa..."
Di conseguenza, i tre ragazzi si incamminano per le strade della città. Arrivati nei pressi di un ponte, trovano il cadavere di un uomo con un coltello piantato sul torace. Lo osservano attentamente e intanto arrivano i carabinieri.
"Chi l'ha ucciso?" Domanda uno dei militari
"Noi tre" Risponde il primo dei ragazzi
"E perchè l'avete fatto?"
"Per un somaro" Risponde il secondo
"Allora verrete in prigione"
"Bene fa, bene fa... " Esclama il terzo
Un carabiniere esce di casa e controlla attentamente la cassetta delle lettere. Accertatosi che è vuota, la richiude e rientra nel suo appartamento. Dopo un po' esce nuovamente, si reca alla cassetta delle lettere, la apre, la richiude e torna in casa.
La scena si ripete qualche altra volta, ginchè un vicino di casa, notando che il carabiniere controlla ripetutamente la cassetta delle lettere, gli propone:
"Maresciallo, se lei aspetta un pacco o una lettera importante, non si preoccupi. La ritiro io e poi gliela consegno..."
"No, grazie" Risponde il militare "La colpa è di quel dannato computer: tutte le volte che mi ci siedo davanti, dice che c'è posta per me..."
Un signore dovendo recarsi in tribunale, porta con sè il suo figlioletto. Questi, vedendo un avvocato con la toga, domanda al padre:
"Come mai quell'uomo si veste come una donna?"
"Perchè deve parlare molto" Risponde il papà.
Una donna si reca dal medico: Dottore, dottore, ho bisogno di un paio di occhiali!".
L'altro risponde: "Certo, sicuro, questa e' una banca!"
Un tale sta morendo per uno strano caso di avvelenamento, e dice al socio in affari, che sta in piedi vicino al suo letto: " Non posso morire senza dirti che socio corrotto sono stato. Mi sono appropriato di più di un milione di euro della società e ne ho avuto un altro milione vendendo segreti ai nostri avversari.
Ho persino licenziato la segretaria, perché sapevo che era innamorata di te".
Dopo un attimo di esitazione il socio risponde " Non preoccuparti. Sono io che ti ho avvelenato."
Un bambino domanda alla mamma:
"Mamma, che cos'è un travestito?"
"Innanzitutto chiamami papà..."
Un ubriaco entra in una chiesa e si precipita dentro al confessionale. Si mette seduto, ma non spiccica una parola. Allora il parroco per catturare la sua attenzione fa un colpo di tosse. Ma l'ubriaco niente... rimane in silenzio. Il parroco aspetta ancora qualche attimo, poi alla fine, spazientito, bussa tre volte sulla parete di legno. L'ubriaco stizzito, biascica:
- E' inutile che bussi... tanto non c'è nemmeno di qua la carta igienica!!!
Un uomo si affaccia dalla porta del negozio di un parrucchiere e chiede:"Quanto tempo devo aspettare per un taglio di capelli?". Il parrucchiere dà uno sguardo alla sala e risponde:"Circa due ore". Il ragazzo se ne va. Qualche giorno più tardi, lo stesso ragazzo si affaccia dalla porta e domanda:"Quanto tempo devo aspettare per tagliarmi i capelli?". Il parrucchiere guarda quanti clienti stanno aspettando e risponde:"Non meno di due ore". Il ragazzo se ne va. La settimana seguente, lo stesso ragazzo dalla porta del negozio chiede:"Mi potete dire quanto devo aspettare?" Il parrucchiere risponde:"Un'ora e mezzo". Il ragazzo se ne va. Il parrucchiere si rivolge ad un amico presente nel negozio e gli dice:"Giorgio, segui quel ragazzo di prima e vedi dove va". Dieci minuti dopo Giorgio fa ritorno al negozio e trattiene a mala pena una risata."Allora?"gli domanda il parrucchiere"L'hai seguito? Dove è andato uscendo da qui?" E Giorgio:" A casa tua! "
Durante un viaggio aereo che li vede tutti passeggeri, l'aereo precipita e Bush, Blair e Berlusconi muoiono e, giustamente, finiscono all'inferno!
Appena arrivato, Bush chiede a Satana di telefonare alla Casa Bianca e Satana gli indica il telefono del suo ufficio, dicendo però a Bush che la telefonata è a pagamento.
Bush parla per due minuti e Satana gli chiede 200 dollari, che Bush paga.
Blair chiede la stessa cosa, parla per due minuti e paga 200 sterline.
A questo punto, Berlusconi, pur non avendo nulla da dire a nessuno, chiede anch'egli di telefonare.
Satana lo accontenta e Berlusconi, parlando con Tremonti, Fini, Schifani e Bondi fa una telefonata di due ore, senza dire un cavolo.
Al termine chiede a Satana:
- Allora, quanto devo per la telefonata?
Ed il diavolo risponde:
- Sono 5 centesimi di euro...
- Ma come?!? - chiede Berlusconi - Ho telefonato così a lungo e mi posso certo permettere di pagare come gli altri!
E Satana:
- Dopo la legge Moratti, la legge sul falso in bilancio, la legge sul conflitto d'interessi, la legge sui magistrati, e tutto il resto, l'Italia è diventata un inferno! Noi correttamente applichiamo la tariffa locale...
Mi sono accadute sul serio...
Fino a qualche anno fa risiedevo a Napoli e come tutti gli anni, un'estate mi recai a Genova (come faccio tuttora) dove sono nato e ho ancora un fratello e una zia. Mi capitò di conversare con una signora che conosceva quqalcosa di Napoli e alla quale piaceva in modo particolare Mario Merola e la canzone "Chiamate Napoli 081" Parlammo un po' di questa canzone, da cui si trasse anche un film. Quando ci congedammo ci scambiammo gli indirizzi e io le diedi ndirizzo e recapito della ma sede di Napoli. Poi ci salutammo. Qualche istante dopo, però mi chiamò alle spalle:
"Padre, Padre... Mi ha dato il suo numero telefonico ma ha dimenticato il prefisso. Quale è il prefisso di Napoli?"
Una volta, completamente in borghes,e mi trovavo a Salerno un po' disorientato con una rivistina aperta fra le mani...
Mi avvicinai così a una passante...
"Scusi..." Le chiesi
"Non ho tempo!" Mi interruppe quella in modo seccato allontanandosi in fretta
Mi accestai a un'altra persona e anch'essa mi rispose con lo stesso tono:
"Ho da fare!"
Quando anche una terza signora stava per rispondermi in tono di rabbia, allora con molta calma e risolutezza le dissi:
"Signora, sono un prete, non un Testimone di Geova. Questa rivista è una guida della città ma non riesco a trovare il duomo...."